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Miranda

Due chiacchiere con Giuseppe Caputo

https://www.inkoma.com/k/873


 | pall youhideme
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Dear english readers, i'm sorry i'm too busy and helpless to translate this interview to a cool italian art-noise band called Miranda. Feel free to visit myspace/mirandamirandaband to get all the sound proofs You need to believe.
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Nel marzo scorso [leggi live report] avevo visto finalmente suonare dal vivo i Miranda, nostrano trio con due dischi all'attivo, - sono passati da una matrice nettamente in ombra post-rock ad un art rock eclettico e spigoloso nonché più godibile, con ritmiche quasi dance e sonorità che sfociano in ossessioni noise attraverso una trama di loop tessuta dal cantante/chitarrista Giuseppe Caputo (anche boss della indie FromSCRATCH che Li produce), con cui poi sono riuscito a completare una breve intervista.

Hints: come essere indie e felici, tour in francia, nuove uscite discografiche, l'inflazione da myspace, la difficoltà di farsi ascoltare in italia e ovunque.

Mirandakomakino: beh, facciamo una piccola intro, come se non avessi idea di che Musica fate nè chi siete.. insomma, - chi va là? a che serve il mandolino?

Miranda: Miranda è una bella donna del sud: formosa, abbronzata, con una leggera peluria sul labbro superiore, un piccolo difetto alla gamba sinistra che ne rende il passo ondulante e incerto. Va in giro accompagnata da tre buffi personaggi, suoi amici, cresciuti con lei dai tempi de l'università. Due architetti e un ricercatore, musicisti tutti e tre. La prima volta che li ha sentiti suonare non le sono piaciuti e glielo ha detto in chiaramente. Di lí il mandolino per conquistarla. Lei si è innamorata di tutti e tre. Ora la amano a rotazione, seguendo cicli lunari e mestruali. Le hanno scritto anche un pezzo furry guys looking for a flat girl , che uscirà sul nuovo disco e dal vivo le suonano don't mind your own business, can I have a taste of your icecream? , non pensare sempre ai cazzi tuoi, posso avere un assaggio del tuo gelato? Lei è innamorata e loro pensano a nuove canzoni per lei. 

komakino: siete tornati da poco da un mini tour in francia, come è andata? come Vi siete procurati le date? Come Vi siete mossi (treno, pulmino.. etc)?

Miranda: Ci siamo divertiti, gliele abbiamo suonate. Sono tornato a casa un po' rotto, per una serie di cadute, alcune volontarie altre no, fatte durante i concerti. Tanta adrenalina, kilometri macinati in autostrada, baguettes, sporco, chitarre rotte, bacchette frantumate, kebab, petard, birra, vino, mappe di viamichelin che sono spesso sbagliate e ti fanno perdere e bestemmiare, ragazze bellissime che non parlano una parola d'inglese e noi che non sappiamo il francese. Abbiamo conosciuto tanta gente interessante e rivisto alcuni amici francesi.

komakino: principali differenze tra pubblico nostrano e quello francese? tutto il mondo è paese o l'accoglienza per l'erba del vicino è migliore?

Miranda: L'impressione che abbiamo avuto è di un interesse diverso per la musica, in particolar modo per quella suonata da Miranda. Nei posti dove abbiamo suonato la gente veniva per vedere il concerto e se ne stava lí ad ascoltare con grande interesse e curiosità. In Italia invece per i gruppi indie poco conosciuti è diverso. Suoni in posti dove la gente va per vedersi con gli amici e vivere la sua socialità, non ci va per vedere il concerto che è considerato quasi un evento accessorio della serata. Ovviamente non è cosí in tutti i posti, ma in genere devi fare un po' di fatica per far avvicinare la gente al palco e farla rimanere ad ascoltarti. Di solito alla fine ci riusciamo.
In Francia il pubblico ci ha fatto un'impressione diversa, non so se per l'hype derivante dal fatto che eravamo non-francesi. Ma anche quando gruppi francesi hanno suonato prima di noi la gente è stata a sentirli.

Miranda

komakino: Vi va di raccontarmi il momento + brutto (se c'è stato!) e quello peggiore della scampagnata francese?

Miranda: Non saprei, non ci sono stati momenti brutti che valga la pena di raccontare. Te l'ho detto ci siamo divertiti un sacco. 

komakino: Rectal Exploration arriva 3 anni dopo l'alienato esordio di  Inside The Whale [leggi passata komarecensio], e questo nel 2006: quali sono le principali differenze tra i due? e a quando il prossimo album? altri 3 anni di attesa?

Miranda: La prima differenza l'ha fatta Nicola, che ha preso il posto di Gabriele alla batteria. Ha cambiato radicalmente gli equilibri, Nicola ha un modo di suonare molto free e disordinato, forse un po' come me alla chitarra. Piero prova a mettere ordine con i suoi giri di basso, ma poi li dimentica di continuo. Tutto ora si regge su un equilibrio instabile e su un senso straniante della melodia che abbiamo sviluppato insieme dopo l'arrivo di Nicola. Prima eravamo un altro gruppo, molto matematici, pieni di cambi e stacchi improvvisi all'interno di singoli pezzi. Ora con le dieci parti di cui si componeva un singolo pezzo, faremmo dieci pezzi diversi. Forse avrebbe anche avuto un senso cambiare nome dopo inside the whale.  

komakino: Su myspace noto che il primo gruppo nella Vs. top sono gli Oneida.. Vi sentite in qualche modo vicini alla Loro follia noise?

MirandaMiranda: Ci piacciono molto, ma credo che abbiamo un'attitudine molto diversa rispetto alla loro. La cosa che ci accomuna è il fatto che sviluppiamo i singoli brani su un singolo loop o un riff di batteria o di basso, intorno al quale il resto delle cose s'incastra. Ma i risultati sono molto diversi. 

komakino: Qual è la relazione tra FromSCRATCH rec e Miranda? Mi pare Voi siate un'ottima prova del ' chi fa da sè, fa per tre ..'.

Miranda: Si in effetti è cosí. FromSCRATCH è portata avanti da me, Piero e Alez. Abbiamo tantissima passione, tante idee e pochi soldi per realizzarle, ma questo non è necessariamente un limite. Stiamo crescendo come etichetta pian piano, ora sono con fromSCRATCH: Neo, Pentolino's Orchestra (dopo lo split con Littlebrown in arrivo presto il CD), Uber (sembrava fossero morti ma presto ritorneranno!),  Lush Rimbaud (appena uscito Action form the Basement, una bomba post-punk), Amavo (duo noise al femminile di Venezia, le ultime arrivate, prossima registrazione del cd al nostro studio), Udus (Luca Mai/Zu, Antonio e Manlio dei Neo, cd in uscita per l'estate). 

komakino: Forse mi sbaglio, forse sarà solo la maggiore visibilità sul panorama ottenuta tramite myspace, ma mi pare che negli ultimi due anni la 'scena indie' italiana sia piuttosto ricca di proposte originali e di qualità.. cosa manca ancora a Vostro/Tuo giudizio?

Miranda: In Italia ci sono un sacco di buoni gruppi. Uno dei problemi è la scarsa stabilità dei progetti musicali (mi riferisco sia ai gruppi che a tutto quello che ci ruota intorno: etichette, agenzie, locali, ecc.) che nascono e muoiono nel giro di poco tempo, questo perché mancano strutture di supporto alle realtà piccole. Sopravvivono solo quelli che hanno una grande passione unita ad una grande pazienza e costanza. Credo in Italia ci sia uno scarto enorme tra le realtà piccole, quelle indie per intenderci, e le realtà grandi, sia in termini di soldi che di organizzazione.  

komakino: Compri mai riviste di settore (che ne so, blowup, rockerilla, etc..)? Servono in qlc modo all'indie o in copertina ci sono sempre gli stessi nomi?

Miranda: E' una domanda retorica? Provo a risponderti comunque. Compro blow up da quando esiste. Le riviste servono solo a mettere un po' d'ordine tra le migliaia di uscite discografiche che ci sono ogni mese. Possono essere utili in termini di visibilità, anche se c'è davvero troppa roba in giro.   

komakino: Oggi c'è Youtube, oltre a myspace, quindi non necessariamente bisogna pagare il pizzo a mtv et similia per della visibilità mediatica, - avete pensato di fare qlc video per promuovere i Vostri pezzi?

Miranda: Non condivido l'opinione secondo cui youtube e myspace diano visibilità. Credo che sia esattamente il contrario nella gran parte dei casi. Ci sono milioni di persone che ci mettono su qualsiasi stronzata producano ed è impossibile districarsi in mezzo a questo mare di musica ed immagini dove le cose interessanti si perdono. L'utilità di questi mezzi sta solo nella possibilità di creare dei piccoli networks in cui far circolare le proprie cose tra musicisti e altra gente appassionata del genere. Niente più di questo. 

komakino: Last but not least.. come si può fare per acquistare i Vostri dischi? Basta andare sul sito della fromscratch (www.fromscratch.it) o sul nostro sito (www.mirandamiranda.it )
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intervista by komakino, by email, luglio 2007
info & mp3s [ps. foto prese da]: mirandamiranda.it - myspace.com/mirandamirandaband
label: fromscratch rec

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