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Blood Red Shoes

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Roma 25 ottobre 2007 @ zoobar, - ingr. 8€

 | pall youhideme
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Blood Red Shoes

Steven - giovane batterista e una delle scarpe rosse sangue, sale e sistema la sua batteria esaltandosi sulle note di un pezzo degli Ash, e indossa una bella maglietta degli spastici & mitici Ex-Model, - cosa che me lo rende subito simpatico (eh sí, questi mezzucci con me funzionano) - batteria che mi pare nuova di zecca, e sarà una mia impressione, ma la mia fantasia ha cavalcato sull'immaginifico di quello che può significare per un gruppo indie firmare un contratto con la V2: drum-kit che luccica di nuovo, un amabile tizio che Ti prepara il palco, aprendoti le bottigliette dell'acqua, mettendoti lo scotch di carta sopra i fili scoperti per non farti inciampare, - Ti appiccica i plettri sull'asta del microfono, Ti pone amorevolmente un asciugamano all'interno della cassa della batteria, Ti accorda la telecaster che a fine concerto sbatterai per terra lasciandola fischiare (sarà Lui a sedare poi il sibilo mentre Ti ritiri nel camerino): - sono traguardi.. Quindi arriva Laura-Mary, anche Lei cantante, ma chitarrista, - il combo a due di Brighton credo si possa annoverare in quel nuovo genere britannico che pare andare abbastanza di moda, sorta di dance indie punk, con hit/hat aka charleston picchiato a manetta a creare rimiche al limite della disco, poi subito bruciate da iperboli percussive, distorsioni qui con Loro tra il garage e il (lo dico?) grunge, ma con i migliori propositi e risultati europei. Una mega cassa+testata fender alle spalle della minuta e cazzuta Laura, - boost più big muff + riverbero per lei, e attaccano subito con l'hit It's Getting Boring By The Sea [videoclip su Youtube], i due sono affiatati, godibilissimi sul singolo I Wish I Was Somethine Better, - Steven fa facce da idiota stupito mentre suona a piovra la batteria montando una serie di rullate velocissime, - ringrazia a fine pezzi il pubblico scusandosi che non parla italiano, - Laura scompare spesso sotto i capelli, vestita da educanda, con i giri di chitarra che sono rabbiosi e roventi, minimali negli accordi, - e invece passando attraverso You Bring Me Down, How To Pass the Time, si scopre essere una gattina bella incazzata, con gran finale urlato e Steven che monta sopra la batteria. - Niente bis, pubblico random contento. Come merchandise ho visto solo tshirt a 15€ ma non mi è sembrato il caso.. Sono ancora in tour stasera a Milano e domani a Venezia, - vedi sotto l'area concerti per le specifiche.
ps. chiedo venia per l'audio osceno del mio video..
ps2. sono aperte le iscrizioni al corso 'Sul come fare foto sfocate ad un concerto pur essendo ad un metro dal palco'

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