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Diego Caponera

Due chiacchiere con l'autore di

https://www.inkoma.com/k/4706

Dreampop.it, Shoegaze.it

 | pall youhideme
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Ne è uscita una bella chiacchierata.
Un annetto fa avevo trovato il sito web www.shoegaze.it, giusto provando se qualcuno l'avesse reclamato quel dominio che fino a qualche anno fa era tanto impopolare nella nicchia alternative, specie qui in Italietta. 
E invece di trovarci un marchio di outfit giapponese (.com), o un forum amatoriale che funzionava di non troppi iscritti (ora chiuso, credo - .net), mi imbatto in un website fatto a dovere, interfaccia e codici puliti, html responsive, con richiami a Discogs, Rate Your Music, Spotify, - scritto in italiano e inglese, che ripassa in rivista una personale roots, basics e nugaze (argh, che brutto termine) appunto dello shoegaze.
Tutti gli strumenti che possono aiutare un 'novizio' - ma non solo - ad orientarsi, approfondire.. trovare e trovarsi in questi due generi musicali tanto affini.
Quindi.
Gli scrivo per fargli i complimenti, a Diego Caponera, l'autore, e finisce lí. 
Poi, un mesetto fa, capito invece su dreampop.it. O wow. Qualche italiano che ha registrato dreampop.it
No, perchè il .com "specializes in helping to create and produce the finest experimental and innovative pop music - Dreampop". Chiaro, no? 
Invece, dreampop.it è per i posteri: History of Dreampop. Anche qui, con la premessa che è una panoramica personale: "I took the data the best top and esoteric album lists of the dream pop genre for every single year, and I displayed the top-20-ish of the results."
Un lavorone. Mi sono detto 'wow, un altro sito che disinteressantamente offre gli strumenti per CONOSCERE questo universo musicale.'
E chi ne è l'autore? Andiamo a vedere.. SBAM, sempre lui! Diego Caponera
Okay, no, ci devo fare una chiacchierata. Nonché, sul suo sito personale, scrive anche bene la sua narrativa.
E cosí, ci siamo dati appuntamento su Whatsapp, lo scorso 5 maggio.

***


komakino
: Normalmente farei un'intervista in inglese (per quella storia che il mondo parla inglese, non italiano etc), ma il dominio .it di shoegaze.it e dreampop.it mi sembra volersi rivolgere ad un'educazione sentimentale del suolo italico.. per quanto poi il linguaggio scritto sia in inglese.. mettiamola cosí: è più la mia chiave d'interpretazione, che, probabilmente, la tua intenzione. Immagino i due domini .com fossero già registrati da altri ben da tempo prima.
Se ho capito bene: se di stanza a Berlino. Giusto?

Diego Caponera: esatto, sono a Berlino da quasi cinque anni oramai. Riguardo shoegaze.it, nacque tanti anni fa come un blog in italiano, proprio a ridosso delle tante reunion [MBV, Slowdive, Ride...]  e non riuscivo star dietro al ritmo delle notizie - l'ho trasformato in una pagina di consultazione, senza velleità di aggiornamento

komakino:  Quello che mi ha colpito, è che non si tratta di siti amatoriali di un fan; sono costruiti bene. Non per niente, hai anche una bella repository su Github. Sei programmatore, giusto?
(Anzi devo studiarmi anzi quel tuo embed di Discogs!)

Diego Caponera: ero programmatore, mi sono appena licenziato per dedicarmi anima e corpo alla chitarra ^^.  Un'ultima nota su dreampop.it -> voleva essere dreampop.com ma era già preso, da un'azienda! il target voleva essere internazionale stavolta.

komakino:  Beh, allora intanto complimenti per la scelta di coraggio. Suoni in un gruppo? Che velleità ci sono dietro?

Diego Caponera: suono da solo per ora, in attesa di raggiungere un livello decente continuo ad esercitarmi. E a suonare per strada [quando non piove]

komakino:  :-) Di che anno sei? Leggevo "When Lush started getting critical acclaim, I had less years than Miki's guitar had strings (12)"

Diego Caponera: '84, e tutta 'sta musica non l'ho conosciuta prima del 2008/2009, figurati

komakino:  Beh, direi che hai iniziato proprio nel momento propizio delle varie reunion

Diego Caponera: esatto, per quanto all'epoca vivevo tutta quella musica come qualcosa proveniente da un'epoca che non sarebbe mai tornata

komakino:  quella dei MBV mi pare risalga al 2007/8.. bella botta di culo.. Dici che è invecchiato bene lo shoegaze rispetto altri generi musicali? Vedi metal e dark..

Diego Caponera: credo che le nuove proposte, tranne sparute eccezioni, sofffrano delle comodità del tempo: produzione troppo curata.. possibilità di registrare infinite volte

komakino:  Concordo.

Diego Caponera: ora non so come sia il nuovo Slowdive ad esempio

komakino:  Leggevo proprio quest'ultima cosa in un'intervista a Neil Halstead su The Quietus ("The problem with digital technology is that everything is limitless. It used to be that you could only do three takes of a song because you didn't want to spend too much money on tape. You'd have to use the best take. Now you can go on forever.")

Diego Caponera: [attendo mi arrivi per posta] i singoli mi sono apparsi "carini", ma niente che mi prendesse le viscere, come il resto della produzione

komakino:  Io non ho resistito all'attesa che il postino facesse capoccella.. sono andato su Spotify.. e rispetto i due singoli, che mi erano sembrati debolucci (chiedo venia..), il disco l'ho trovato molto meglio prodotto. Oggi è anche il giorno della ristampa di Mezcal Head degli Swervedriver. Qual'è la sottile linea rossa che divide shoegaze e dreampop secondo te?

Diego Caponera: considerazione a priori, ricordando Costello o chiunque abbia detto la famosa frase, "writing about music is like dancing about architecture". Dreampop è un termine molto ampio, che tocca tanti generi, è un approccio intimo e diffuso alla musica, secondo me

komakino:  Beh, sí, già 'pop' lo è di per sè.

Diego Caponera: i canoni dello shoegaze sono molto più stretti, e spesso mal definiti. Un aspetto fondamentale secondo me sono le voci efebe, oltre al lavoro chitarristico

komakino: [Effettivamente.. Kevin Shields: "On 'When You Sleep' it sounds like me and Bilinda singing together, but it's just me – me slowed down and me speeded up at the same time. Some songs we sang over and over until we got bored – usually between 12 and 18 times. I started sorting through the tapes and it did my head in, so I just played them all together and it was really good – like one, vaguely distinct voice" [>wiki] - Forse bisognerebbe disegnare un diagramma di quanto hanno in comune o meno.



Diego Caponera: oramai fan passare per shoegaze qualsiasi cosa suonata con molti effetti

komakino:  Il termine o tag shoegaze oggi mi pare lo si dia o ce lo si affibbi con troppa facilità, esatto, dirsi  shoegaze è come dirsi 'indie' dieci anni fa..

Diego Caponera: credo sia diventato relativamente cool, all'epoca invece successero parecchi psicodrammi, gente cacciata a calci in culo dalle label perché troppo ambiziosi, vedi Pygmalion e Loveless #2..  o "costretti" ad offrire qualcosa di diverso

komakino:  ambiziosi senza essere da dancefloor o platee à la Glastonbury

Diego Caponera: vedi Lush con Lovelife (che pur adoro)

komakino:  [Lovelife, che titolo beffa per loro] Sí. Ecco, i Lush. La loro reunion non era una reunion britpop, ma in chiave shoegaze. Hanno ripreso da lí.

Diego Caponera: egoisticamente meglio cosí - preferisco gruppi con tre album fantastici a gente che continua a fare lo stesso disco ogni due anni, da vent'anni. Ho visto i Lush a Londra e qui, che aprivano i Pixies, impressionanti dal vivo

komakino:  chi, i Pixies o Lush?

Diego Caponera: entrambi, personalmente più i Lush. Chissà quanto di più lo saranno stati a vent'anni! Ma è deformazione professionale

komakino:  C'è però da dire che questa pausa di 20 anni non è stata proprio voluta, nè per i Ride, per gli Swervedriver, Slowdive, MBV.. etc

Diego Caponera: credo lo shoegaze sia uno dei generi per cui sia più facile individuare cronologicamente la fine, pare si siano messi d'accordo ahimé

komakino:  Per esempio, la reunion dei/delle Lush, l'ho trovata piena di amarezza e disillusione ["I'll be back in office on Monday" titolava un'intervista]. Un po' come un tuttone dei Cramps che nelle note di copertina scriveva [più o meno, ndk] 'se vi piace, è oramai troppo tardi'

Diego Caponera: credo sia molto dura riuscirsi a riprendere dopo quello che è accaduto loro

komakino:  sí, sicuramente la loro tragedia ha giocato il ruolo principale, ma leggendo le varie interviste, poco prima del suicidio del batterista, Chris Acland, stavano per sciogliersi.. durante la reunion, non c'erano più effetti speciali, il colore rosso [shocking-pink] dei capelli di Miki si era spento su quello 'vero' di una madre di un ragazzo adolescente.. c'est la vie, per carità.. ma è anche un approccio con i piedi per terra che ho apprezzato (approcciandomi io ai 40 anni)



Diego Caponera: il tempo è passato per tutti. Anche Rachel è una madre di famiglia, e non ha più quell'aria eterea di 20 anni fa. Io la vidi cantare con Neil a Londra, quattro anni fa, con un filo di voce. Ora ha ripreso fiducia in se stessa



komakino:  sí, ho visto quel concerto quando lei era ancora incinta (è su yt), massimo rispetto. Neil, se non sbaglio ha due figlie adolescenti oramai. E il bassista, Nick, un figlio maschio [edit: più di uno, "It's funny, in company my kids are into it. When there's company around they'll say, “My dad plays in a band.” But when we're at home and there's no one else around, they just wanna watch Paw Patrol, you know?"].

Diego Caponera: non credo sia un caso che tutti i protagonisti di questo genere abbiano raggiunto un equilibrio familiare, quasi bucolico, molti hanno fuggito la metropoli, non sarebbero potuti diventare delle frenetiche icone pop, ed il loro effimero interregno è stato spazzato via da alcuni fratelli di Manchester

komakino: Gossip a parte: quello che volevo dire, forse, è che si può suonare shoegaze a 20 anni come a 40/50, e sentirsi ancora onestamente coinvolti. Rispetto ad essere, non so, un darkettone col cerone a anni. Penso a quella gente che dice di aver vissuto una fase. Altri invece, hanno un equilibrio musicalmente stabile per anni, in taluni generi

Diego Caponera: ci metterei la firma, a diventare un darkettone col cerone ai 50!

komakino:  Ho una collega col cerone, ma non  è una dark. Scusami, sin ora ho preso un po' troppo alla larga il tuo ruolo, o quello del tuo sito. Ci sono delle linee guida? O basta tuffarcisi dentro e pescare alla cieca? Quale potrebbe essere il disco sbagliato per iniziare male?

Diego Caponera: credo i siti siano molto differenti, se ci riferiamo a shoegaze.it e a dreampop.it

komakino:  sí

Diego Caponeradreampop.it è solo una veste più decente delle liste di rateyourmusic, calcola io stesso lo consulto ogni tanto [il mio sito], per ascoltare dischi che non conosco ancora. Non c'è alcuna guida, il materiale è presentato in ordine cronologico

komakino: ok, quindi è un po' una to-do (to-listen-to) list

Diego Caponera: e ci sono pure assenze illustri, vedi Loveless, ma la gente l'ha taggato come noise-pop

komakino:  sí, leggevo la nota

Diego Caponera: in teoria il sito nacque come un teaser, per un progetto più grande

komakino:  sí?

Diego Caponera: avrei voluto scrivere ai gruppi, intervistarli, farne un libro e fare un viaggio in UK. Cioè prima il viaggio, incontrare la gente, suonare con loro, etc.

komakino:  beh sí, era ambizioso il progetto

Diego Caponera: ma non era compatibile con il mio desiderio di suonare. Per ora è riposto ^^, anche perché non voglio più sentirmi un fan, bensí passare finalmente dall'altro lato del palco, mi limito a qualche articolo sul mio sito personale, con frequenza oramai bisestile ahimé. Shoegaze.it presenta invece un po' di narrazione

komakino: Ho conosciuto un ragazzo francese che va in giro per il mondo con il suo van (dove dentro c'è tutto l'hardware di uno studio di registrazione portatile) e va a video/registrare delle session di qualunque gruppo decente. 
Nel mio piccolo, scrivi anche bene. Mi è piaciuta quella parentesi di Casalpalocco "Dietro di lui, a ridosso del finestrino però, siede un uomo. Stanco. Senza intenzione alcuna di dialogare, diviso tra un lavoro insultante ed una moglie che da lui verrà presto insultata a causa delle loro opinioni divergenti circa l'idea di pasta al dente."  - sul tuo sito personale, intendo

Diego Caponera: ahahahah, ti ringrazio! è una roba successa davvero, durante una delle mie ultime visite a Roma

komakino:  Di dove sei di origine?

Diego Caponera: [per inciso ho appena scritto un libro sulle mie avventure berlinesi, ma non voglio ancora sbattermi per pubblicarlo] 
Castel Gandolfo, qualche km a sud di Roma, e sono spagnolo da parte di madre

komakino:  ah, bel giro di discendenze. - Ecco, per esempio, quell'uomo stanco di Casalpalocco: che pensi ne direbbe dello shoegaze o del dreampop? - Quando mi si chiede che musica ascolto, io rispondo rock, per farla breve a 'loro'. O jazz, per evitare successive domande.

Diego Caponera: direbbe che è musica che gli fa cadere le palle

komakino:  'non si sente la voce' :-)

Diego Caponera: ma il suo sguardo perso attraverso i finestrini sporchi ispirerebbe la reunion dei Pale Saints

komakino:  ahahahhaha magari. Sai, invece c'è chi ha fatto il tuo percorso inverso, da shoegazer a programmatore. aspetta.. vediamo se la mia memoria mi aiuta..  il cantante dei V... inglesi.. il singolo era Mercy.. qualcosa

Diego Caponera: ultra vivid scene?

komakino:  grande! sí



Diego Caponera: figo non lo sapevo!

komakino:  lui, Kurt Raskle,

Diego Caponera: minchia che nerd,  non ha la faccia di uno che è uscito su 4AD

komakino:  sedotto dalla tecnologia, vero.. uno non lo direbbe mai

Diego Caponera: [per inciso i Televise, progetto di Simon Scott, hanno una bella cover di Mercy Seat]



komakino
:  ma dai? [Non me lo ricordavo più] Invece, oggi, ascoltando il nuovo degli Slowdive, c'è un pezzo intitolato Don't know why, e per un attimo avevo pensato fosse una reprise del singolo dei Televise 'I don't know why'





komakino:  Conosci The Charlottes, il primo gruppo di Simon Scott

Diego Caponera: sí, grazie a rym ho esplorato tutte le loro emanazioni

komakino:  :-) ottimo

Diego Caponera: anche se dei The Charlottes ora non ricordo nulla

komakino:  Beh, erano ferocemente shoegaze.



komakino: Cmq, tornando ai tuoi siti, poi ti lascio in pace

Diego Caponera: [inciso, scopro ora che Kurt Raskle ha prodotto uno dei miei dischi spagnoli preferiti di sempre, "Una semana en el motor de un autobús" de Los Planetas, quant'è piccolo il mondo!]

komakino:  (ah, questa non la sapevo - e non conosco Los Planetas, - cercherò)



komakino:  Non ti chiedo i dischi essenziali, tanto li sappiamo tutti, o chi non li sai, li trova in un attimo. Ma vedo hai condotto qualche dj set (o forse molti). A quale titolo sei più affezionato? Hai un riempipista non necessariamente di quei fratelli di Manchester?

Diego Caponera: calcola suono in un bar dove mi è stato espressamente proibito di suonare gli Smiths, - che sarebbero i miei riempipista per eccellenza

komakino:  ahahahahah -  è l'equivalente del divieto di suonare Stairway to heaven nel negozio di dischi in Wayne's World






Diego Caponera: ti nomino tre dischi nel nostro ambito di interesse:
Cranes - Clear
Loop - From Centre to Wave
Beat Happening - Teenage Caveman
- inutile ti dica Joy Division o Velvet Underground, per fortuna hanno già sufficiente ribalta!



komakino:  Ehehh. Ecco, dei Cranes, un grande shoegazer senza volerlo era Mark Francombe, lo hai presente in Starblood? Ricorderò per sempre quando ci sfasciò la chitarra al concerto di Roma nei 90s, sul finale. Completamente in giustapposizione alla vocina di Alison.



Diego Caponera: purtroppo no, ma non mi costa fatica immaginare la scena! [come si fa a spaccare una chitarra, con quello che costano!]

komakino:  ehhh vero.. oggi anzi, se vedo qualcuno spaccarne una.. mi vergogno per lui

Diego Caponera: ripenso ai Placebo a Sanremo, che spaccano tutto :D

komakino:  ahahahah sí, ho rivisto la scena qualche mese fa su yt.. non so cosa mi facesse più tristezza, se l'atto in sè, il pubblico che gridava 'scemi', o il presentatore/comico di turno (non ricordo ora chi [ah, Chiambretti.. pensa te.., ndk]) che li deprecava dopo.. o io che mi guardavo Sanremo al tempo. Bah 

Diego Caponera: un tempo c'era Sanremo Rock che era più che decente.. c'è addirittura un video coi Porcupine Tree!

komakino:  ah vero, sanremo rock.. non ho mai capito il successo dei porcupine tree, personalmente.. ricordo una morbosa attenzione da parte di radio rock e red ronnie per loro, al tempo, ma non erano il pane, immagino, come non lo sono oggi

Diego Caponera: avevano una immensa fanbase a Roma, non s'è mai capito perché. Coma Divine è un bel live registrato proprio nella capitale, alla fine di non so quale canzone, Radioactive Toy, credo, si sentono pure bestemmie nitide dal pubblico : D

komakino:  - ovviamente, la classe capitolina è timeless. Ecco, invece, chissà se nei 90s in Italí c'era qualche gruppo shoegaze o dreampop.. un po' come i gruppi punk nei primi 80
Abbiamo dovuto aspettare i Be Forest negli anni 2000, per avere un disco degno di nota (personalmente). Anzi, 2011



Diego Caponera: molto bravi i BF, visti dal vivo spesso. Coi piedi per terra soprattutto

komakino:  sí, anche io. E di spalla agli Slowdive, l'ultima volta, in quei di Padova. 



Diego Caponera: c'ero anch'io a Padova : ))

komakino:  dai :-) Un'esperienza catartica.

Diego Caponera: ebbé, prima tappa in Italia non potevo perderla

komakino:  Giusto.

Diego Caponera: ero già stato a Barcellona il mese prima, ma ogni volta è come la prima

komakino:   :-) lo credo

Diego Caponera: suonano meglio dal vivo che in disco per me, ed è tutto dire

komakino:  chi, gli Slowdiveo i BF?

Diego CaponeraSlowdive. Ho chiesto esplicitamente di suonare Joy e Primal, ma hanno detto che è tosta

Diego Caponera e Rachel Goswell


komakino:  eravamo in due allora a urlare PRIMAL a quel concerto

Diego Caponera: probabile! anche i BF sono molto bravi live, chiaro. 



komakino: riguardo Joy, leggevo in un'intervista a Nick Chaplin, che non l'hanno stampata, perchè appartiene alla Sony. ["I do think there's some kind of issue where we could re-record them, but not put out the versions we have knocking about, because they're owned by Sony. Sony could quite happily put out a record of those songs without asking our permission, and maybe that'll happen." - via The Observer]

Diego Caponera: ho in cantiere un pezzo che associa le tracce di Just for a Day a tele preraffaellite, non so quando lo finirò.. ah quelle demo appartengono a qualcuno?                        

komakino: beh, ci sta, un po' come Loved dei Cranes per Degas                        

Diego Caponera: calcola sono assurde, ci vengono fuori almeno due album coi fiocchi secondo me, parecchie divennero roba Mojave 3

komakino: pare di sí. In pratica alla Sony. Leggevo che gli Slowdive possono ri-registrare, ma non editare le demo

Diego Caponera: disgraziati  
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