PLEASE NOTE: This website uses cookies to help us give you the best experience when you visit our website.
By continuing to use this website, you consent to our use of these cookies.
Close this one-time pop-up message to accept, or learn more about it: visit https://www.cookiechoices.org/#resources
got cookie, THANK YOU!
Journal RSS journal posts · 2020 · 2019 · 2018 · 2017 · {and before that

The Cesarians

w/ Tocqueville

https://www.inkoma.com/k/450

31 marzo 2008 - Roma  @ sinister noise, ingr. 5€.

 | pall youhideme
permanent link copied to clipboard

Un pò di gente al sinister noise, molti i volti della indie-cibile o-scena capitolina aka claque, pezzi umani di Laser Tag (spettacolo su myspace i nuovi pezzi!), La Calle Mojada (su myspace le preview dell'ep), The Niro (lo cita mtv, non lo posso citare io?), - ho visto il frontman dei Montecristo, un mr. Init in esilio forzato, - una vera passerella. Vera no? - Cmq, i Tocqueville da sobri suonano molto bene, tra acidi e fuzz Dinosaur Jr e psichedelia pop Motorpsycho a una e due voci (quasi tre), con continui scambi di ruolo passandosi di mano due chitarre e un basso, - caricati da una linea di batteria che fa gran spina dorsale. Qualche stonatatura delle voci, ma scelta di genere o disinisteresse in genere, non importa, - quando le chitarre sputano rancide distorsione e assoli fulmicotone ci sarebbe da applaudire prima che finisca il pezzo stesso, - è indie rock, troppo loser per voler essere di moda, con parti quiete allucinogene e accelerazioni freak e punk. - Non da meno sarebbe da portare la Vostra amabile attenzione sul progetto solista del batterista, Simone, nella ragione sociale del Theatre Music for Human Beings, un trip lo-fi e da viaggio astrale.

Tocqueville's set
Tocqueville
Tocqueville
Tocqueville
Tocqueville
Tocqueville
Tocqueville
Tocqueville
Tocqueville
Tocqueville


The Cesarians' set
The Cesarians
The Cesarians
The Cesarians
The Cesarians
The Cesarians
The Cesarians
The Cesarians
The Cesarians
The Cesarians


Come scrivevo [leggi passata komarecensio], i Cesaroni, aka The Cesarians, non sono dei novizi, - e sanno quindi come far tornare nel sotterraneo area live del sinister noise i vari affumicati e affumicatori che stanno socialando fuori il locale: clarinettista, trombettista e pianista/violinista, tre donne tutte in nero sui 40aranta, escono con strumenti in mano e intonano una bizzarra marcia lenta, - tutti le seguiamo a trenino di sotto.
Charlie Finke, il cantante / frontman, è senza dubbio l'anima dei Cesarians, quello che fa la differenza, - è il Nicolas Edward Cave della situazione (e immagino si sarà rotto di sentirselo dire), - per quanto un batterista come Jan Noble spacchi il cool a chiunque, sia in classe che savoir-faire, seppure con una sezione ritmica ridotta all'osso, e senza togliere nulla all'anima jazzmofora delle tre donne, - sembrano uscite fuori da anni di musica di teatro / bizzarro cabaret / vaudeville, - senza chitarre o basso, - solo fiati, piano e percussioni, - e un episodio con armonica a bocca, ad opera di Fink.
Charlie, aitante quarantenne col pelo sotto la camicia nera (di sicuro più in forma di me), non tarda a buttarsi a terra disperato e cadavere, agitato e carico, si lancia il microfono da una mano all'altra, suda come un porco, diventa paonazzo di enfasi, - oltre che cantare interpreta le Loro canzoni, - gran gestualità e chimica. La meno aitante trombettista continua a leccare il suo arnese (interpretate quello che ho scritto come volete), le altre due donne finiscono a suonare a due gambe e quattro mani il piano; Noble si autoesalta su diversi 'i'm fucking ready' e picchia come un pazzo, - totale padrone delle pelli.
Rubo la tracklist e leggo hanno aperto il set con Russain, quindi Terrifico Food, poi il gran sigolo Flesh is Green, veramente esplosivo; Death Star, Sour Ink, Spanish, Lesbian, Afrikan, Jan, l'altro singolo Woman e finale con Mad Brass, Move Your Clarinets.
Impossibile non chiedere un bis, non si fanno pregare troppo, - ne fanno due, chiudendo con Here Come the Cesarians. Gran live.
ps. come al solito, chiedo venia per l'audio tremendo dei video.. non so che farci..

read less 
read more 

Feedback:

not yet, probably nobody cares, or nobody cared enough to tell something. Also: nobody reads komakino.

Leave a feedback about this post, or don't.
your sweet name:

your IMPORTANT text:

url:

icon: will be resized 30x30pxl