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Quante volte hai usato le dita come spazzolino per i denti?

Summertime - The Zombies (1965)

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Quante volte hai usato le dita come spazzolino per i denti? - Summertime - The Zombies (1965) | Varie


Summertime,
And the livin' is easy
[..]

The Zombies, Summertime, originally by George Gershwin.

Ho portato quattro CD in vacanza, per i viaggi in auto: il CD#1 della doppia collezione di singoli As & Bs dei Zombies, quindi Ha Ha Sounds dei Broadcast, - Blonder Tongue Audio Baton degli Swirlies, e Old World Underground, Where Are You Now? dei Metric. Poi beh, avevo un mucchio di mp3, ma in auto non si potevano collegare all'impianto audio.
Ma lo spazzolino no. Me l'ero dimenticato, - mi succede sempre.
Ogni vacanza inizia con me che compro uno spazzolino nuovo in loco.
Ma questa volta in un impeto di autarchia fisica mi ero ripromesso con orgoglio posso usare la coppia indice e dito medio come spazzolino da denti, nemmeno fossi l'ispettore Gadget.
Sempre meglio che l'uso delle medesime dita ad altre finalità anali-tiche a mò di quella barzelletta del tipo che si ritrova seduto in un cesso pubblico senza più carta igienica che segue le istruzioni del cartello 'per pulirsi il sedere usare la mano, poi infilare le dita nella fessura della parete': - il resto della storiella è cronaca nera, accanto ai trafiletti di Pierino che va a comprare il salame.
Fatto è che ritrovarsi davanti allo specchio del bagno con una striscia di dentrifricio su un tratto del dito indice non è il momento più edificante della propria vita, è un momento speculare di confronto con se stessi che mette a dura prova l'io, - anche se poi leggendo in spiaggia un paragrafo di Rumore Bianco di DeLillo c'è stata una sorta di catarsi riconoscendomi in quella scena in cui alcuni dei personaggi si chiedono l'un l'altro quando fosse stata l'ultima volta che avevano usato appunto le dita come spazzolino.
Spazzolarsi i denti con le dita è una cosa difficilissima. Manchiamo di setole sul lato dei polpastrelli, - il buon Dio (altra riprova che non esiste) non ci ha pensato proprio, - in quel momento s'era messo a creare le zanzare. Qualcuno in tv vuole farci credere che una gomma da masticare possa aiutare all'occorrenza, - ma non è una questione di alito.
Non è come usare un dito per girare lo zucchero nel caffè, - è tutt'altra questione.
Lí per lí avevo anche meditato sul sostituire l'uso delle dita con una penna, - ma rimaneva aperto il discorso setole, nonchè la susseguente doverosa spiegazione a chi l'avrebbe usata per le parole crociate, o se, - gesto automatico, a fine pulizia l'avessi risposta fra gli altri spazzolini della casa.
Ricordo un amico che mi aveva raccontato di avercela fatta con la soluzione lingua: ovvero mettersi il dentifricio sulla punta della lingua e usarla poi a pressione sui denti: di contro però si perde il senso del gusto per una giornata intera, e i pasti al dí in genere sono tre..
Usare in alternativa lo spazzolino del/la proprio/a partner può essere un indice di prova d'amore, - specie se scopre che l'avete usato senza permesso. Ma se usi le dita come spazzolino e poi il partner te le chiede in prestito per lavarsi i suoi di denti, le cose allora si fanno difficili.
Usare lo spazzolino di un estraneo, se si è ospiti in casa altrui, è una frontiera di intimità che è meglio non varcare, - perchè per quanto si provi a lavare prima e dopo quello spazzolino, ci si sentirà sporchi.
I pro di usare le dita come spazzolino sono che poi non bisogna riporlo in una custodia, nè si rischia di dimenticarlo in giro, o peggio che altri della casa usino il tuo per errore, oppure, in malafede, lo sostituiscano allo spazzolone del water, o, in equal misura di danno, che la donna delle pulizie lo usi per togliere il nero degli interstizi fra le mattonelle.
In seguito, accarezzando un cane o un gatto, tutti crederanno che voi abbiate una magica affinità col mondo animale, tanto intento a leccarvi o annusarvi le dita (ma guardalo come si è innamorato il micio!).

In ogni modo il problema non era da sottovalutare, e alla fine mi sono arreso: poche ore dopo ero di fronte allo scaffale di un supermercato a comprare il mio luccicante nuovo spazzolino.
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