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Jennifer Gentle

feat. Kawabata Makoto

https://www.inkoma.com/k/2228

Live 27 febbraio 2005, Roma @ Circolo degli Artisti, ingr. 7€

 | pall youhideme
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Il concerto dei Jennifer Gentle (leggi recensio su komakino + intervista al batterista Gastaldello) a Roma, 27 feb, 7€, circolo degli artisti club. Quella notte smette di piovere ma fa cmq un freddo becero. Quando arrivo c'è poca gente e poco dopo apre il gruppo spalla, band locale, non ricordo il nome, e sinceramente non me ne sono curato. Degustibus. Vendevano il cd a due euro. La moneta mi è rimasta salda in tasca. Durante uno dei loro ultimi pezzi attacco bottone con con Alessio Gastaldello, gli chiedo come sono andate le date sin ora, Lui fa pollice alto e dice benone, io mi prosto ai suoi piedi e accendo un cero al Loro nuovo album, dunque mi cospargo ancora il capo di cenere per la gaffffe delle voci femminili (leggi intervista). Mi dice che c'è anche Kawabata Makoto, e gli rispondo che sí, l'ho notato: tutto vestito di nero, cappotto lungo, capellone e barba, tratti (ovviamente) giapponesi, accompagnato da una bella fanciulla occidentale, - insomma, non è che non si fosse lasciato notare. Dopo aver accordato strumenti e cablato gli ampli, in cinque salgono sul palco: da sinistra a destra, organo, chitarra (anche a fisarmonica), batteria, chitarra+voce (Marco Fasolo), bassista (+ farfisa a bocca). Marco fa una vocina minuta e timida quando saluta il pubblico, e aprono quindi con Universal Daughter, poi a metà concerto sfodera un 'ciao roma!' imitando credo la voce di piero pelù, ed è da ridere. La prima parte del concerto porta in lista l'anima con le cispe agli occhi del primo mattino dei Jennifer Gentle: Tiny Holes, Wondermarsh, Liquid Coffee, Hessesopoa, Mad House, Golden Drawings, per poi rispolverare dal primo album No mind in my mind, Husbands, e caricare e far ballare il pubblico su I Do Dream You, My memories book, Logoweed, Nothing Makes Sense, e quando arriva l'ultimo pezzo, Marco chiama sul palco Kawabata. - Però Lui non arriva, - Marco sorride ironico, dicendo che è timido, è la prima volta che fa una data live. AHahAh. Poi invece che arrivare da dietro la porticina del palco dove tutti puntano gli occhi, invece Kawabata giunge con un balzo portandosi fuori dal pubblico. Apre una valigetta e tira fuori un mozzicone di chitarra, tutti insieme esplodono in una suite psichechedelica, che richiama poco dopo un bis, - di circa venti minuti? Fischiano amplificatori e le orecchie, una cavalcata e un muro del suono che appena messo sù Ti crolla poi addosso. Un'ottima esibizione, un ottimo Gruppo. Uscendo dal locale sento una ragazza dire andava tutto bene sinchè non è arrivato quel metallaro malefico: - parlavano di Kawabata.


live mp3s:
no mind in my mind (3.7mb)
liquid coffee (5.2mb)
tiny holes (4,1 mb)


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pics & live recordings by komakino



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Jennifer Gentle's show in Rome past 27th feb was great indeed. Check also a few live recordings mp3s i posted here (please note.. lo-fi recordings, sorry). Kawabata Makoto (Japanese noise-Music Icon) was present too, He joined at the end for a couple of crazy everlasting psychedelic trips (about 20 min each one?). I talked just a little bit with drummer Alessio Gastaldello before the show, about the tour and things, - a nice guy, happy to do the right thing, and happy about how things are growing. Kids were funny and able to Play The Thing, Marco Fasolo has got a really strange as beautiful voice indeed, and He's been friendly with audience. And if songs like Tiny Holes, Wondermarsh, Liquid Coffee, Hessesopoa, Mad House, Golden Drawings were the Quiet-Side of This odd creature named Jennifer, - well, I Do Dream You, My memories book, Logoweed, Nothing Makes Sense were the You-must-dance-now, and sing out loud the chorus. - How strange! They're italian.
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