PLEASE NOTE: This website uses cookies to help us give you the best experience when you visit our website.
By continuing to use this website, you consent to our use of these cookies.
Close this one-time pop-up message to accept, or learn more about it: visit https://www.cookiechoices.org/#resources
got cookie, THANK YOU!
Journal RSS journal posts · 2019 · 2018 · 2017 · 2016 · {and before that

Amanda Palmer

Who Killed Amanda Palmer

https://www.inkoma.com/k/219

(12tx CD, Road Runner rec 'o8)

 | Stefano De Giacometti
permanent link copied to clipboard
Nessuno grazie al cielo l'ha fatto per davvero. Adoro questa donna! Tanto per essere chiaro, nella premessa, da che parte stò nel recensire questo album. Who Killed Amanda Palmer? è il primo album solista per Amanda Palmer, con simpatico riferimento nel titolo ad una storica serie anni 90 (Twin Peaks, di David Lynch). L'album è il prodotto di due anni di lavoro e della collaborazione con Ben Fold, che si presta alla ritmica e alle tastiere. Molte delle tracce contenute in esso sono materiale non rilasciato a nome Dresden Dolls per motivi che la stessa palmer spiega su wikipedia (da cui a piene mani attingo per aiutarmi nello scrivere qualche cosa in un ordine mentale comprensibile ai più):
"A lot of the songs are piano ballads that never found a home on a Dolls' record, because I hadn't wanted to overload the record with slow material. But there's a really intense, exciting energy to the tracks at the same time. It definitely won't drag.” [wiki]
Ma come è questo album? Beh da estimatore della Palmer come cantante dei Dresden Dolls posso dire che ci ho trovato molto di quello che di loro ho sempre amato. Canzoni struggenti, suonate e cantate come solo lei sa fare, con una voce ed un pianoforte a volte rude ed evidentemente non da conservatorio, a volte dolce e struggente, a volte potente, a volte sensuale, a volte... insomma. Espressione pure di emotività. Calcolata alle volte, ammiccante spesso, gioca con se e con tutto. A volte si sente la mancanza della batteria di Brian Viglione (impegnato in tour con differenti band tra cui gli Humanwine)... ma forse proprio la sua mancanza distingue questo album da quello che poteva essere un ennesimo album dei Dresden Dolls. Questo perché a mio avviso il songwriting della Palmer non è diverso. Di diverso ci sono gli artisti con cui collabora e il nome con cui pubblica. E i live, che la vedono sola ad improvvisare. Per finire, non starò qui ad elencare tutti i pezzi, o ha commentarli uno per uno. Non ne ho voglia, non ne sono capace, fate voi. Ma una nota di merito va alla sua capacità promozionale. Vi riporto qui il testo della mail con cui invita i fan ad acquistare l'album:
"OKAY, listen up comrades!!!!!!!
it's time to order. this is serious effing business.
i cannot tell you how excited i am for this record to come out.
me & ben folds (& recently, neil gaiman) have been working on it for the better part of almost two years.
now it's READY.
all of you who've downloaded it and were like "but i'll buy it! i swear!"....your judgement day has come.
in all seriousness, it's really important to me that the record sell actual copies.
you all know me - i am a huge supporter of downloading and the free sharing and access of music.
but every couple of years i am going to ask you to GIVE ME SOME OF YOUR MONEY in exchange. this is one of those times.
however, i've made it DAMN easy for you to want this record.
first of all, it's packaged BEAUTIFULLY.
i hate plastic jewel cases. i have therefore packaged this record in an eco-friendlier digipak made of cardboard, and i gotta say it looks DAMN FINE.
there is liner-note text by Neil Gaiman on the back.
you must own it.
here are some pictures of me, in a ridiculous hat and a bra (for obvious marketing purposes), showing you how awesome & enticing this record really is


Amanda Palmer, hat and a bra and her CDAmanda Palmer, vynil style

Che dire? Da sicuro l'avrei comprato ugualmente, ma di certo è una simpatica maniera di spronare. Inoltre a chi compra l'album viene reso disponibile un simpatico download delle tracce in formato mp3. Per poterlo ascoltare da subito mentre il pacchetto contenente il CD viaggia per posta verso casa vostra. Ah, avevo detto per finire, ma in realtà prima di finire volevo segnalare la prossima data live qui in Italia: 17 ott 2008 ore 21.00 - Music Drome (aka Transilvania) - Milan, Italy.
Da non perdere!
read less 
read more 

Feedback:

not yet, probably nobody cares, or nobody cared enough to tell something. Also: nobody reads komakino.

Leave a feedback about this post, or don't.
your sweet name:

your IMPORTANT text:

url:

icon: will be resized 30x30pxl