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Manuela Piemonte

Il Proiezionista

https://www.inkoma.com/k/2146

(Ennepilibri, 13€, pagine 73)

 | federico immigrato e rifugiato
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Provare a ricomporre una mappatura qualitativa della geografia frammentaria e labirintica di tutte le etichette discografiche indipendenti italiane sarebbe un'opera monumentale e socialmente discriminante, ma sempre più accessibile e praticabile però che non il tentativo di progettare un viaggio lisergico e alienante con l'obiettivo di codificare l'universo ramificato e impenetrabile della piccola e media editoria paesana. 
Nondimeno siamo pienamente convinti che cosí come nel caso dell'ambiente musicale, le sorprese più piacevoli e i talenti più interessanti si trovano anche nel mondo della letteratura ad un livello più basso sotto le solite major istituzionali.
Quello dell'esordio di  Manuela Piemonte su Ennepilibri ne è l'ennesima riprova.
Nota per aver collaborato al coordinamento di Polyester, all'interessante progetto dei Blueprint di Roma e ad un'importante associazione antimafia, la nostra ora dimostra come lo spirito d'iniziativa sia distribuito in maniera cosí poco uniforme nel nostro paese in un racconto coinvolgente e fuori dai classici schemi del giallo.
A parte Carlotto e Izzo, ammettiamo di non apprezzare moltissimo il noir, eppure l'indagine della giovane giornalista in un piccolo paese del milanese  ne Il proiezionista è il pretesto per avvicinarci ad uno stile di scrittura intimo e vorticoso, assolutamente efficace per rielaborare i pensieri e le associazioni mentali che i protagonisti, vuoi per le regole non scritte della provincia meccanica, le disarmonie comunicative dei linguaggi sentimentali e la solita inaffidabilità della polizia non riescono mai a rielaborare in una socialità equilibrata e razionale.
Il bello però forse è questo, altrimenti a quindici anni ci innamoreremmo tutti di Jeff Buckley.
Siamo sicuri che in una dimensione ancora più impegnativa Manuela Piemonte ha tutte le qualità per sviluppare anche fuori dal racconto e in un romanzo vero e proprio tutti gli spunti e le soluzioni vincenti già felicemente sperimentate in questo interessante formato.
Constatare che è riuscita a sviarci dal fatto che l'assassino praticamente è stato svelato nelle prime pagine è lí a dimostrarcelo.
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