PLEASE NOTE: This website uses cookies to help us give you the best experience when you visit our website.
By continuing to use this website, you consent to our use of these cookies.
Close this one-time pop-up message to accept, or learn more about it: visit https://www.cookiechoices.org/#resources
got cookie, THANK YOU!
Journal RSS journal posts · 2021 · 2020 · 2019 · 2018 · {and before that

One Starving Day

Chiacchierata con Francesco Gregoretti

https://www.inkoma.com/k/1419


 | pall youhideme
permanent link copied to clipboard
[foto sopra, by Anna Monaco]

Dear komareaders, sorry, it's tooooo long to translate in english.. just trust me, OSD worth a listen
++++++++++++++++++
- Riguardo il disco brillante-di-tenebra Broken Wings Lead Arms to The Sun Vi rimando alla recensio relativa dello scorso mese.
- Il mio contatto in questo caso è Francesco, batterista - e polistrumentista, come il resto dell'organico degli OSD d'altro canto; non si sbottonano troppo, ci scappa a malapena una foto di gruppo da myspace, ergo si mette a fuoco la Musica sopra ogni cosa. Insomma, il buio di cui si contorna il disco, difficilmente è dissipabile. E soprattutto, checcazzo c'entra in tutto questo Ungaretti?



komakino: Brevissima bio, - da dove siete sbucati fuori? Leggo che siete attivi dal 1997.. e anche posso sapere cosa fate nella daily life? Non per essere intrusive, cioè sí, però (prob. mi ripeto in ogni intervista) è interessante come ammazzate il tempo, o come il tempo ammazza Voi per permetterVi di campare..
One Starving Day: Si, la band nasce per mano di Pasquale Foresti e aggrega nel tempo i suoi più cari amici, non che suo fratello (ultimo ad unirsi al gruppo). Ciò testimonia come le forze aggreganti dei One Starving Day siano state semplicemente una sensibilità, una visione del mondo ed un vissuto comuni, più che influenze o inclinazioni musicali di sorta.
La trafila è stata fino ad ora la solita, vari anni in sala a cercare di far quadrare il cerchio, una demo che ha fruttato un'apparizione sull' “Emo Diaries no. 7” della Deep Elm Records, e poi (dopo quasi 8 anni) il primo disco su Planaria Recordings.
Attualmente i OSD sono:
Pasquale Foresti: Voce, basso, synths, farfisa, chitarra, piano, glockenspiel, samples.
Francesco Gregoretti: Batteria, glockenspiel, piano, synths.
Dario Foresti: Synths, piano, farfisa, samples, glockenspiel, stringmachine.
Andrea Bocchetti: Chitarra.
Marco Milucci: Chitarra.
Per ciò che concerne la vita quotidiana abbiamo seguito strade relativamente diverse, c'è chi lavora come ingegnere, un neo-laureato in filosofia, mentre altri lavorano nel campo della ricerca. Insomma vite normali, o quasi……………



komakino: Beh, a cosa si riferisce quel 'un giorno di fame'? Un particolare momento difficile durante una dieta? oppure più sul metafisico, fame di 'libero sfogo creativo'?
One Starving Day: Semplicemente il nome della band fa riferimento ad una poesia di Ungaretti, “E' ora famelica”.

komakino: I testi (ho dato una sbirciata alla Vs homepage) mi sembrano molto poetici, o per lo meno su un'aria lirica, che nonostante il cantato urlato, ben si accorda con lo stile elegante e colto dei momenti più rarefatti delle Vs. suite. - E come dovrei interpretare il titolo dell'album [Broken Wings Lead Arms to The Sun]?
One Starving Day: Per quanto riguarda i testi, non c'è alcuna pretesa poetica da parte nostra, semplicemente questi cercano di creare delle immagini a supporto della musica. D'altro canto, in questo ci sentiamo più influenzati dagli scrittori che amiamo, che da altre fonti più propriamente vicine alla musica.
Fondamentalmente BWLAttS è un album che cerca di raccontare, di dare un suono, alla tensione esistente tra i moti interni che agiscono autonomamente e l'immobilismo di ciò che è esterno all'individuo. Sostanzialmente BWLAttS è un disco sul vuoto, sul buio e sulle distanze che sembrano rimanere immanenti a dispetto di un universo, in continuo movimento, che si evolve dentro di noi. A dire il vero, questa è una interpretazione che abbiamo dato a posteriori, il disco non aveva alcun concept di base e tutto è nato spontaneamente, però crediamo che questa possa essere una buona chiave di lettura per l'album nella sua interezza. Per ciò che concerne il nuovo album, (che stiamo scrivendo) si è invece partiti con uno scopo ben preciso, e cioè quello di realizzare un disco sulla luce e sul tempo, come per raccontare l'altro risvolto di quanto espresso in BWLAttS.



komakino: Ma non Vi riesce di fare un pezzo di 3 minuti?
OSD: Non crediamo che la lunghezza sia di per se importante, sin da ragazzini ascoltiamo indistintamente lunghe suite di oltre 20 minuti e brevi canzoni di pochi minuti, riuscendo a godere di entrambe allo stesso modo. A dire il vero non ci siamo mai soffermati su tale aspetto ma crediamo che se si tenti di mettere insieme tante influenze musicali e soprattutto stati emotivi diversi , i vari cambi richiedano un certo passaggio che può avvenire solo gradualmente. Quando abbiamo iniziato sapevamo solo che volevamo tirar su un gruppo che facesse musica estrema.
Ma dal nostro punto di vista, “musica estrema” non vuol dire solo alzare il volume o il numero delle battute, o ridurre quest'ultime all'inverosimile; questo concetto può anche risiedere nel cercare di intensificare e caricare sensazioni e stati d'animo al massimo, dilatando le singole parti. Cercando, sempre, di evitare sterili e tronfi esercizi di stile.

komakino: Riascoltate spesso l'album quando siete per conto Vostro?
OSD: Mah… questo capita raramente, di solito preferiamo ascoltare musica di altre band. Noi viviamo la nostra musica suonandola, ma allo stesso tempo coltiviamo questa passione ascoltando quantità industriali di dischi. Bisogna ammettere però che quando capita di ascoltare un disco che ti colpisce particolarmente e che ti tocca profondamente, si prova a mettere su BWLAttS per vedere che effetto fa sentire i nostri pezzi dopo aver ascoltato un bell'album, cosí tanto per gioco………




komakino: Come Vi siete messi in contatto con la Planaria rec? Perchè proprio Loro? 
OSD: La nostra scelta iniziale è stata quella di registrare il disco in maniera totalmente autonoma, poi in un secondo momento ci siamo rivolti alle case discografiche proponendo loro il “prodotto” gia finito (musica, testi, artwork e quant'altro).
Abbiamo fatto una cernita (neanche troppo oculata) delle varie etichette sulla piazza ed abbiamo spedito i cd. Varie etichette ci hanno risposto che il disco piaceva molto, ma che la proposta era un pò troppo “pesante” per il loro target e che l'investimento sarebbe stato troppo rischioso. Altre etichette invece si sono dette interessate da subito e la Planaria è stata quella che si è mostrata maggiormente decisa a stampare il disco in tempi brevi (che poi si sono rivelati lunghissimi……..). Credo che l'unione con la Planaria sia stata determinata dal fatto che Nick (Pimentel, Mr. Planaria) sia una persona che svolge la sua attività spinto principalmente dalla passione e che stampi i dischi che semplicemente gli piacciono, senza preoccuparsi delle mode e del possibile riscontro che questi potranno ottenere.

komakino: Dove avete registrato l'album, e quanto tempo Vi ha preso? Mi piace moltissimo la produzione dei suoni, - un risultato davvero brillante. 
OSD: L'album è stato registrato e mixato in 5 giorni al Red House Recordings da David Lenci.
Anche noi siamo entusiasti del lavoro fatto da David, il quale ha contribuito in maniera determinante ad evidenziare alcuni aspetti della nostra musica a discapito di altri. La scelta dei suoni di chitarra è ciò che ha richiesto un confronto maggiore tra noi e lui, alla fine ci ha convinti a rendere meno carichi e distorti i suoni. Questo ha conferito al disco una sonorità a nostro avviso particolare, nel senso che si sente che molte parti di chitarra sono suonate in stile tipicamente doom ma hanno un suono molto più aperto e meno claustrofobico. Inoltre la nostra stima per Lenci va ben al di la dell'aspetto puramente professionale. David è stato davvero una persona incredibile, venendoci incontro in ogni situazione e credendo nella bontà della nostra proposta sin dall'inizio. Speriamo quindi di poter lavorare con lui anche in futuro, magari gia dalla registrazione del nostro secondo album (presumibilmente per la fine dell'anno in corso).

komakino: Posso chiedere come sta andando la distribuzione del disco? C'è risposta? - Ad esempio, ho visto che la Planaria è legata anche alla Dischord rec
OSD: In verità non seguiamo molto queste faccende che riguardano più la casa discografica. A noi basta avere la possibilità di fare dischi, per avere recensioni e far girare un pò il nome della band, tanto oggigiorno sappiamo benissimo che il veicolo più efficace per la diffusione della tua musica non è certamente il cd.
In più per noi la musica è solo il “posto” nel quale abbiamo veramente il controllo di tutto e siamo veramente liberi e totalmente autonomi nell'esprimere noi stessi. La musica è l'unico posto dove essere realmente liberi, tutto il resto non ci interessa più di tanto. Ciò che conta è avere l'opportunità di fare musica.

komakino: Il disco (correggetemi se sbaglio) è stato pubblicato nel giugno 2005, - avete già fatto qualche tour promozionale o c'è qualcosa ancora in pentola? O in ogni modo, come risolvete la line-up, dato che siete pieni di strumenti? 
OSD: Il disco è stato reso disponibile in pre-order direttamente tramite Planaria a partire dal giugno 2005. Quello era un periodo in cui Nick stavo terminando molti dei rapporti con i distributori con cui aveva lavorato fino a quel momento. Cosí il disco è “uscito” una prima volta in occasione del rilascio tramite Dischord nel febbraio 2006. In questi giorni Nick sta concludendo un accordo con Red Eye Distribution che ha da recentemente sottoscritto un contratto anche con Three One G e GSL, per cui l'album,dovrebbe subire una sorta di ri-pubblicazione.
In live le canzoni sono praticamente identiche dato che durante lo stesso pezzo c'è qualcuno di noi che passa da uno strumento all'altro cercando di mantenere la resa molto fedele al disco. In più tieni conto che il disco è stato registrato per buona parte in presa diretta, le sovraincisioni sono state minime e abbiamo cercato di preservare la dimensione live dei pezzi il più possibile nelle registrazioni effettuate.
L'unico aspetto che vorremmo migliorare riguarda la presenza di alcuni strumenti classici (violino e violoncello principalmente). Infatti siamo alla ricerca di musicisti con cui collaborare in maniera più assidua e su cui contare per eventuali concerti. Fino ad ora ci siamo avvalsi di turnisti per le registrazioni e dei campionatori per la riproduzione live di tali strumenti.
L'attività live e in generale quella di gruppo è però momentaneamente ferma, dato che per un certo periodo le nostre vite si sono separate, ma contiamo di riprendere da settembre………

komakino: Idealmente, per quale Gruppo Vi piacerebbe aprire un concerto?
OSD: Sono tanti i gruppi con cui ci piacerebbe condividere un concerto. Alcuni di questi, con i quali si è ultimamente fantasticato di farlo in uno scambio di mail, sono Caspian e Up-c down-c left-c right-c abc + start [nota estemporanea di komakino: immagino quando dal vivo il pubblico chiama il loro nome per un encore..]. Questi gruppi sono un bel pò più post.rock di noi, ma non ci dispiacerebbe suonare con gruppi più hardcore o in generale più estremi o in un immaginario festival al quale prendano parte gli artisti che più ci hanno influenzato e che hanno scandito le nostre giornate con la loro gloriosa ed immortale musica: Swans, Physics, Neurosis, Tangerine Dream, Current 93, Lvmen, Ash ra Tempel, A Silver Mt. Zion, Joy Division, The Vss, Rachel's, Nick Drake, King Crimson, Dazzling Killmen, A Minor Forest,…

komakino: Per finire in bellezza.. Guarderete il festivalbar? Continua a regalarci tante emozioni..
OSD: Volevamo tanto a parteciparvi quest'anno….ma non ci hanno voluto…cosí non lo guarderemo per ripicca…


_____________________________

intervista fatta nel maggio 'o6. info onestarvingday.com

ps. perchè su komakino si fa della cultura.
E' ora famelica, l'ora tua, matto. Strappati il cuore. Sa il suo sangue di sale E sa d'agro, è dolciastro essendo sangue. Lo fanno, tanti pianti, Sempre più saporito, il tuo cuore. Frutto di tanti pianti, quel tuo cuore, Strappatelo, mangiatelo, saziati.

read less 
read more 

Feedback:

not yet, probably nobody cares, or nobody cared enough to tell something. Also: nobody reads komakino.

Leave a feedback about this post, or don't.
your sweet name:

your IMPORTANT text:

url:

icon: will be resized 30x30pxl