...Fra
tutti gli altri materiali, il marmo pare eserciti su Flavio Buldrini
un'attrazione più che fatale ed egli lo affronta, lo scolpisce
per trarre da esso la forma. Forme consistenti in ritratti, busti, statue
affiorano gradualmente dai blocchi per vivere momenti di albore estatico.
Forme ricche di una loro particolare, rigorosa, ma serena austerità
si riappropriano di passate esistenze, caratterizzate da un senso, da
un'esperienza tutta personale che recupera memorie trascorse, riportando
in auge espressioni di arcaica solidezza ancorata al fascino insopito
di un'emblematicità di sapore vagamente arcano e, proprio per questo,
non priva di suggestioni evocative...
Mario Falessi
Flavio
Buldrini vive e lavora in Esanatoglia (Mc), un tranquillo
paesino dell'entroterra marchigiano. La sua devozione all'Arte della Scultura
ha radici nella sua prima gioventù, ma ha trovato tempo e soddisfazioni
solo all'inizio degli anni '9o, con l'aquisto dei suoi primi masselli
in marmo bianco di Carrara; - da allora, esposizioni permanenti (Museo
Piersanti di Matelica (Mc)..), mostre, - la sua Arte si è sviluppata
in busti, statue, ritratti, araldi, restauri di sculture in pietra, marmo
e gesso, - e in quant'altro possa trovare nuova forma nella pietra - tra
ispirazioni e temi sacri, classici e liberi, - anche su commissione.
Tutte
le opere sono in esposizione permanentemente in v. Roma, 118 Esanatoglia
(Mc), uno dei busti di Filippo Marchetti, sito nel municipio di Bolognola,
all'interno della mostra allestita nella sala consiliare in via L. Maurizi
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